Da 24 ore il video postato da La Repubblica sta facendo il giro del web perché si vede l'anestesista di una sala operatoria che balla mentre il paziente è sul letto e dunque è in corso un intervento delicato.

La sala operatoria è una di quelle della clinica Casa del Sole, la struttura convenzionata di Formia, e il «ballerino» è Dante Virgilio, attualmente imputato per omicidio colposo davanti al Tribunale di Cassino per la morte di Mariachiara Mete, 21 anni originaria della provincia di Catanzaro, deceduta a giugno del 2019 al Goretti di Latina a causa delle complicazioni della rinoplastica eseguita nella clinica formiana.

A seguito della morte la Procura di Cassino indagò 31 persone ma per tutti c'è stata archiviazione tranne, appunto, che per Dante Virgilio.

Nel coso della fase istruttoria furono sequestrate cartelle cliniche, esami diagnostici, strumenti utilizzati; sono stati sentiti tutti gli operatori presenti come testimoni, ma agli atti del fascicolo del Tribunale al momento non è presente il video girato presso la clinica Casa del Sole e ci sarebbero plurimi elementi tesi ad escludere che il video sia stato girato il giorno dell'intervento su Mariachiara Mete.

Il dibattimento a carico dell'anestesista, nel quale il fratello della vittima si è costituito parte civile, riprenderà il prossimo otto febbraio e si cercherà di ricostruire in aula ciò che accadde quel maledetto giorno nella sala operatoria della clinica. Mariachiara, 21 anni, di Lamezia Terme, è stata sottoposta ad intervento al naso il 17 giugno 2019; la giovane è entrata in coma per un arresto cardiocircolatorio, è stata trasferita d'urgenza presso il Reparto di Rianimazione di Latina ma non si è mai più risvegliata. Per capire cosa sia accaduto durante l'intervento la famiglia ha nominato un suo perito di fiducia che ha preso parte all'autopsia disposta dalla Procura.

Quello presso la clinica Costa doveva essere un intervento semplice; la giovane era stata accompagnata a Formia dai genitori che si trovavano fuori dalla sala operatoria durante l'intervento e non avrebbero ascoltato alcun suono riconducibile alla musica che c'è nel video diffuso in queste ore. La Clinica Casa del Sole di Formia nelle scorse settimane era già finita al centro di un'altra indagine che ha portato al processo per truffa ai danni della Regione Lazio: l'ipotesi accusatoria è che la Regione abbia riconosciuto dei rimborsi per interventi mai effettuati. Nel caso drammatico della giovane calabrese deceduta la casa di cura, però, potrebbe addirittura risultare danneggiata qualora la responsabilità dovesse essere riferita solo ad azioni specifiche oppure ad omissioni dell'anestesista attualmente imputato. Non risulta che sia stata chiesta dalla Procura di Cassino l'acquisizione o la visione del video messo in rete e che ritrae Dante Virgilio. Sullo sfondo si sentono anche altre voci oltre alla musica e ciò vuol dire che le immagini sono state registrate da un altro degli operatori presenti.