Le scuole hanno ripreso le lezioni da poco più di una settimana, ma con i consueti problemi che con una certa continuità affliggono strutture datate con una edilizia fatiscente nelle quali si alternano interventi tampone e spesso solo emergenziali e una manutenzione non sufficiente su impianti vecchi sempre sul punto di cedere. Nel primo mandato l'ex sindaco Coletta si era trovato a chiudere le scuole per il gelo e il servizio manutenzione a rattoppare aule, plessi e a tamponare emergenze continue in più istituti e in più zone della città per l'inagibilità dei locali e per il mancato funzionamento degli impianti. Poi sono state impegnate sempre più risorse e questo capitolo è diventato meno critico ma solo fino ad un certo punto, perché servirebbe una politica costante e puntuale di interventi e investimenti per dimostrare che il benessere degli alunni dei tre ordini di scuola che frequentano questi istituti ogni giorno, siano davvero la priorità. Con la ripresa delle lezioni ci sono alcuni problemi per termosifoni non funzionanti in diverse scuole, dalla Manuzio di Latina Scalo, alla primaria di Borgo Podgora e Chiesuola, dalla Don Milani alla Cena. Problemi in gran parte risolti ma che, in alcuni casi, come alla Don Milani di via Cilea, si sono ripresentati anche in questi giorni. Proprio alcuni genitori hanno lamentato problemi di riscaldamenti nella prima settimana di scuola in alcune aule. La scuola in realtà non è rimasta a guardare, ma ha subito segnalato al Comune il problema facendo diverse richieste di intervento la scorsa settimana: venerdì la ditta incaricata dal comune ha effettuato un primo sopralluogo. Il problema sarebbe legato a una delle due caldaie principali, una fu sistemata con tutto l'impianto alcuni anni fa ed è quella pienamente operativa e funzionante, questa seconda caldaia presenta invece qualche problema sulle tubature a causa di alcune perdite.