L'ex sito industriale Pozzi Ginori di Borgo Piave da anni è abitato da una piccola comunità di stranieri, prevalentemente bulgari, gente che vive di espedienti e di elemosina, in ogni caso persone vulnerabili. Nella giornata di sabato sostengono di essere stati bersagliati da un gruppo di ragazzi che avrebbero sparato pallini di gomma verso la fabbrica dismessa, utilizzando pistole ad aria compressa o qualcosa di simile. Un episodio emerso nel pomeriggio di domenica, quando quattro adolescenti si sono fermati nei pressi dell'ex fonderia, a detta loro per un bisogno fisiologico, e sono stati affrontati e poi inseguiti dagli stranieri che li avevano scambiati per i teppisti della sera prima: si sono vissuti momenti di tensione, risolta quando tra le parti è arrivato un chiarimento, agevolato dall'intervento delle forze di polizia.