In un centro non molto grande dove tutti si conoscono, quel via vai di persone in diverse ore della giornata fuori dall'abitazione non è passato inosservato ai carabinieri del posto che hanno deciso di vederci chiaro. E' iniziata così, oltre un anno fa, l'indagine che nelle scorse, ore ha portato all'arresto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti di un insospettabilissimo, visto che parliamo di una persona appartenente all'esercito italiano. Si tratta di A.P., 46enne residente a Norma.
Lo scorso 13 gennaio, al termine di un'articolata attività di indagine condotta dal personale della stazione di Norma denominata "Snow Soldier 2020", i carabinieri diretti dal luogotenente Cesare Barollo hanno dato esecuzione alla misura della custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del 46enne, emessa dall'autorità giudiziaria di Latina. Al militare viene contestata la cessione reiterata di cocaina con lo stesso "modus operandi" come spiega la nota delle forze dell'ordine: «gli esiti investigativi hanno evidenziato gravi indizi di colpevolezza a carico dell'indagato, per il reato di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, con condotte ripetute nel tempo e con lo stesso modus operandi». Secondo gli elementi raccolti dai Carabinieri l'uomo avrebbe ceduto a più riprese la sostanza all'esterno della sua abitazione a seguito dei riscontri eseguiti su alcuni assuntori di cocaina, sorpresi con la droga appena acquistata.