C'è un punto particolarmente delicato nell'inchiesta della Procura sulla vendita del piazzale della stazione e riguarda l'abuso d'ufficio contestato nell'approvazione del cambio di destinazione d'uso. Preso nel suo complesso è un tassello della turbativa d'asta inerente la vendita del piazzale, fatta senza rispettare i canoni della pubblicità per beni di amministrazioni pubbliche, qual è il Consorzio Industriale. Dunque tra il 2018 e il 2020 si mette in moto un meccanismo per il quale il Consind aliena un suo bene (ottenuto in precedenza da Ferrovie dello Stato) e viene attuato in modo da favorire un unico offerente, la signora Fabrizia Conte.

Quasi in contemporanea il Comune di Gaeta si attiva per creare una condizione favorevole al compratore e per trasformare il piazzale in una zona destinata a parcheggi. Lo fa con una variante di piano regolatore che sarebbe dovuta passare in consiglio comunale per poi essere inviata alla Regione; invece viene approvata in Giunta il 2 agosto del 2019, cinque mesi prima che fosse stipulato il contratto di acquisito tra Consind e il miglior offerente per il piazzale, l'unico offerente, ossia la Cavour srl. E' stato impedito in questo modo che la vicenda fosse dibattuta in aula consiliare dove poteva emergere sia l'incongruenza di una variante nella zona destinata ad ospitare la stazione della Littorina, sia l'avvenuta proposta di acquisto. Questa scorciatoria procedurale è costata la contestazione del reato di abuso d'ufficio in concorso alla dirigente del settore riqualificazione urbana del Comune, Stefania Della Notte, nonché al sindaco in carica in quel momento, Cosmo Mitrano, e agli assessori che parteciparono a quella seduta. la variante commutò la destinazione della zona S (servizi scolastici) in zona P (parcheggi) di tutta l'area e non solo di quella venduta apportando così un «conseguente recupero degli standard urbanistici e aumento della capacità edificatoria per la superfice di terreno ricadente in zona B1... intenzionalmente procurando prima al Consind e poi alla società Cavour srl un ingiusto vantaggio patrimoniale». Quando il 15 gennaio 2020 viene stipulato il contratto di compravendita tra Consind e Cavour srl la cessione non riguarderà più la parte di piazzale messa a bando nel 2018, bensì tutto il piazzale che nel frattempo (per intero) era stato oggetto di variante con cambio di destinazione per parcheggi. Come si sa l'indagine della Procura di cassino va ad aggiungersi ad un problema di diversa natura inerente quel piazzale, ossia la sua effettiva trasformazione in stazione della metropolitana Formia-Gaeta, in costruzione.

I lavori dell'ultimo tratto della Littorina, che includono la fermata finale dovevano riguardare proprio il piazzale alienato ai privati. Il cantiere è stato sospeso da agosto scorso, ufficialmente perché ci sono stati problemi nella rendicontazione dei Sal. Ma nello stesso periodo, a luglio 2022, la società mandataria è stata commissariata perché uno dei soci è indagato nel procedimento a carico del clan Moccia di Afragola. Tuttavia non si può, al momento, escludere che l'opera sia stata bloccata poiché non c'è più spazio su quel piazzale per realizzare una stazione, poiché, appunto, è stata venduta a privati e viene utilizzata come parcheggio a pagamento in concessione.