Il caso
05.02.2023 - 14:00
«Te stacco la testa e poi me la magno a colazione». E' una della frasi inquietanti pronunciata da un uomo di 44 anni, originario della Campania, rinviato a giudizio nei giorni scorsi con l'accusa di stalking nei confronti dell'ex compagna.
Da quando la donna era stata minacciata aveva poi trovato la forza di denunciare tutto e per il suo ex compagno era scattato un divieto di avvicinamento alla parte offesa. Tra le altre minacce pesantissime anche un'altra finita agli atti dell'inchiesta. «Ti brucio viva». Questi comportamenti hanno emotivamente travolto la donna che ha vissuto un periodo di inferno, fino a quando non ha deciso di chiedere alla Procura l'esercizio dell'azione penale e all'indirizzo del suo ex era stato emesso dal giudice per le indagini preliminari un provvedimento restrittivo. Nei giorni scorsi davanti al giudice per l'udienza preliminare Pierpaolo Bortone si è svolta l'udienza e al termine della camera di consiglio il magistrato ha accolto la richiesta presentata dal pubblico ministero Giuseppe Bontempo che ha chiesto il rinvio a giudizio. Il processo per l'uomo inizierà il 3 aprile del 2024 in Tribunale.
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