Incendio in un appartamento del centro, paura in via IV Novembre. Un violento rogo è divampato ieri intorno all'ora di pranzo nel palazzo del centro urbano, che si trova a pochi metri di distanza dalla scuola Elsa Morante (Montegrappa) e dall'istituto comprensivo Giovanni Pascoli. In poco tempo il fumo nero ha invaso una delle abitazioni al piano terra, per poi propagarsi ai piani superiori.
Tutto è accaduto intorno alle ore 13.00, a dare l'allarme sono stati alcuni residenti che hanno chiesto aiuto a una pattuglia dei carabinieri del reparto territoriale che passava nella zona. E i militari si sono subito attivati mettendo al sicuro le persone che erano rimaste bloccate nel palazzo, in particolare la signora che vive nell'appartamento andato in fiamme, un'anziana di 96 anni bloccata in casa. I carabinieri hanno così sfondato la porta e poi l'hanno tratta in salvo, malgrado incombesse il rischio dell'esplosione di una bombola del gas del frigorifero; inoltre hanno aiutato anche un'altra persona con problemi di deambulazione a uscire dall'edificio.  Nel frattempo sul posto erano già arrivati i vigili del fuoco per domare le fiamme, coadiuvati da due squadre di volontari dell'associazione di protezione civile Alfa di Aprilia. Gli agenti della polizia locale di Aprilia hanno invece provveduto a chiudere la strada e a regolare la viabilità, per permettere lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di spegnimento. Il palazzo è stato evacuato mentre sul posto è arrivata un'ambulanza del 118 per soccorrere le persone, nessuno tra i residenti ha riportato ferite ma la paura è stata enorme. I due carabinieri, rimasti intossicati dal fumo per aiutare la proprietaria di casa ad uscire, sono invece ricorsi alle cure dei medici del pronto soccorso del "Città di Aprilia". Secondo una prima ricostruzione l'origine del rogo sarebbe riconducibile a un cortocircuito di una stufa elettrica e notevoli sono i danni registrati: l'appartamento è andato completamente distrutto ed ora è inagibile. Tuttavia la conta dei danni, in particolare riguardo l'incolumità delle persone, sarebbe potuta essere ben peggiore.