Risvolti
04.04.2023 - 09:30
Mentre proseguono le indagini dei Carabinieri sui traffici di droga che si nascondono dietro il sequestro dei 17 chili di cocaina trasportati all'interno di un furgone, ieri è stato il giorno più atteso per i due albanesi finiti in manette, A.S. e S.G. di 36 anni e 48 anni, cugini trapiantati da molti anni nel capoluogo pontino, sottoposti all'interrogatorio di convalida. Dopo avere trascorso quattro giorni dietro le sbarre delle camere di sicurezza della caserma Vittoriano Cimmarrusti, ieri sono comparsi entrambi davanti al giudice per le indagini preliminari Giorgia Castriota che ha convalidato gli arresti e ha disposto la custodia cautelare in carcere per entrambi. Assistiti rispettivamente dagli avvocati Italo Montini e Pierluigi Angeloni, hanno risposto alle domande del gip negando le accuse a loro contestate, o meglio scaricano le responsabilità l'uno sull'altro. Ma intanto emergono nuovi dettagli sul contesto nel quale è avvenuto il trasporto della droga.
Edizione digitale
I più recenti