Il fatto
05.06.2023 - 17:30
Sono quasi tutti anziani. Spesso vedovi, talvolta con figli disoccupati in casa. Ma anche famiglie monoreddito. Inquilini che da quarant'anni abitano nello stesso posto. In affitto. E che da un giorno all'altro si troveranno sbattuti fuori casa. E' una vera e propria emergenza sociale quella che sta esplodendo a duecento metri da piazza del Popolo.
«Comprare? Eh, sì, la fanno facile. E' che non hanno proprio idea con chi hanno a che fare. Qui siamo tutti anziani - protesta la signora Francesca (ma il nome è di fantasia, ci manca pure che la prendano di mira) -. Io sono vedova, ho 75 anni e mio figlio lavora al nord. Il mutuo non me lo dà nessuno, vivo di pensione io, meno di mille euro al mese. Ma dove vado adesso?».
Va detto che, in un contesto di mercato come quello attuale, i prezzi richiesti sono davvero interessanti. Parliamo di importi che variano dai 100 ai 180mila euro per appartamenti che si trovano nella zona centralissima della città. "Quello che non dicono dal Fondo Aiace però – racconta un altro inquilino – è che gli appartamenti sono fatiscenti, non è mai stato fatto un intervento di manutenzione, se non il rifacimento delle facciate, quasi una presa in giro". I problemi più gravi riguardano gli infissi, quasi ovunque. Qualche condomino non ne poteva più e li ha sostituiti a proprie spese, ma la stragrande maggioranza vivono in condizioni imbarazzanti, scene da terzo mondo, con il legno marcito e i vetri rotti. In molti casi non si chiudono: non sono più spifferi ma folate di vento quelle che entrano in casa d'inverno.
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