Il fatto
28.06.2023 - 16:00
I funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli della Sezione Operativa Territoriale di Aprilia, con l'ausilio delle banche dati messe a disposizione dell'amministrazione finanziaria tra le quali le indagini finanziarie nonché con l'assistenza amministrativa di altri Paesi unionali, hanno scoperto una frode IVA per circa 8 milioni di euro messa in atto tra il 2020 e i primi mesi del 2021 da una società della provincia di Latina operante con soggetti intracomunitari nel settore della vendita di accessori di prodotti tecnologici. Nell'ambito della stessa verifica i funzionari doganali hanno constatato che lo stesso operatore aveva messo in atto una attività di contrabbando, degli stessi prodotti di provenienza extracomunitaria, per un valore pari a circa 500mila euro, che non sono stati dichiarati in dogana per le formalità previste e per il pagamento dei diritti doganali.
Da una prima ricostruzione sembrerebbe che il sistema criminoso adottato era quello tipico delle società cartiere, fittiziamente amministrate da meri prestanome.
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