Il fatto
02.04.2024 - 23:00
Si è fidata. Ha trovato il coraggio di comporre il 112 per chiedere aiuto. E il compagno violento ora si trova rinchiuso in carcere.
A quanto è dato sapere non risulterebbero pregressi referti o ricoveri per lesioni, ma la ragazza avrebbe lamentato una situazione difficile che perdurava da diverso tempo con ripetuti episodi violenti. L'ultimo proprio nelle scorse ore. E deve essere stato un episodio davvero preoccupante per aver finalmente portato la ragazza a chiedere aiuto e ad attendere chiusa in casa l'arrivo dei militari. E così con tutte le delicatezze del caso i Carabinieri che dipendono dal Reparto territoriale di Aprilia diretto dal tenente colonnello Paolo Guida hanno prima messo al sicuro le due parti lese, hanno ascoltato entrambe le parti, e alla fine hanno provveduto a trarre in arresto in flagranza di reato, il 26enne che dopo le formalità di rito è stato trasferito nel carcere del capoluogo pontino. La donna e la neonata invece venivano visitate e medicate presso il pronto soccorso. La ragazza è stata dimessa con una prognosi di pochi giorni.
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