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Tor Caldara, fondi regionali per salvare la Torre storica

Stanziati oltre 347 mila euro per il primo lotto di consolidamento nella Riserva naturale di Anzio

Tor Caldara, fondi regionali per salvare la Torre storica

Arrivano risorse concrete per la tutela e la valorizzazione della Riserva naturale di Tor Caldara, nel comune di Anzio. La Regione Lazio ha infatti stanziato 347.850 euro per il primo lotto funzionale di consolidamento strutturale della Torre di Tor Caldara, bene storico e simbolo dell’area protetta, oggi in condizioni di forte degrado.

Il finanziamento è stato reso possibile grazie a un emendamento presentato dalla consigliera regionale Alessandra Zeppieri (PP) insieme al collega Adriano Zuccalà (M5S).

«Con questo intervento – dichiarano congiuntamente Zeppieri e Zuccalà – diamo finalmente una risposta concreta a una criticità che da troppo tempo interessa uno dei luoghi più identitari della Riserva. La Torre presenta gravi problemi strutturali, infiltrazioni e condizioni di degrado che ne mettono a rischio la stabilità e la fruibilità: era necessario intervenire con urgenza».

Le risorse consentiranno di avviare il primo lotto dei lavori di messa in sicurezza e consolidamento, ma anche di intervenire sul degrado della vegetazione e degli habitat naturali circostanti, migliorando la sicurezza dell’area e la sua fruizione da parte di cittadini e visitatori.

«È una vittoria bella, importante e necessaria per questo territorio – concludono i consiglieri regionali – un territorio che sta cercando di rialzarsi dopo il commissariamento per mafia e che deve ripartire anche dalla cura del proprio patrimonio storico e ambientale. Un tassello fondamentale di una politica che si prenda davvero cura dei luoghi e delle comunità, e non degli interessi di pochi».

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