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Il caso

La denuncia: «Ad Aprilia 70 giorni di attesa per ottenere il rilascio della carta d’identità»

La critica al Comune dell'attivista del M5S: «L’Ufficio Anagrafe è sottodimensionato per una città di 75mila abitanti, ci sono soluzioni per potenziarlo»

Arriva nel capoluogo la Carta d'Identità elettronica: ecco come fare per averla

Anagrafe sottodimensionata e oltre due mesi di attesa per ottenere una carta d’identità dal Comune di Aprilia. Sono questi i problemi segnalati dall’attivista locale del M5S Patrizio Forconi, che sottolinea la lentezza delle procedure per ottenere il rilascio (o il rinnovo) della carta d’identità elettronica. Un problema reale per una città popolosa come Aprilia, la seconda in provincia di Latina e la quinta nel Lazio con oltre 75mila abitanti. «Le fonti demografiche più recenti collocano la popolazione di Aprilia tra i 74.470 e i 74.686 abitanti, numeri che rendono la città una realtà urbana complessa, con esigenze amministrative paragonabili a quelle di un capoluogo medio. Eppure, a fronte di questi dati, l’organizzazione dell’Ufficio Anagrafe comunale appare oggettivamente sottodimensionata, soprattutto per quanto riguarda il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (Cie). In totale, l’ufficio è aperto al pubblico circa 17 ore settimanali. Un dato che solleva interrogativi se rapportato al numero di cittadini serviti e, soprattutto, ai tempi di attesa per un servizio essenziale come la Cie. La situazione - spiega Forconi - emerge chiaramente dal sistema di prenotazione: per il rinnovo o il rilascio della carta d’identità elettronica, l’attesa media è di circa 70 giorni. Un appuntamento prenotato pochi giorni fa, ad esempio, ha come prima data utile il 21 aprile 2026. Numeri che, al di là di ogni polemica, descrivono una criticità strutturale. La carta d’identità non è un servizio accessorio: è un documento indispensabile per viaggiare, accedere a servizi sanitari, bancari e digitali, partecipare a concorsi e svolgere pratiche quotidiane».

Tre proposte per migliorare il servizio

Per questo l’attivista del M5S di Aprilia avanza alcune proposte per potenziare l’ufficio Anagrafe e ridurre in questo modo i tempi di attesa. «Possibili soluzioni esistono e non necessariamente comportano un aggravio significativo per le casse comunali. Si può prevedere - continua - l’estensione degli orari di apertura al pubblico (anche su base temporanea), degli open day dedicati esclusivamente alla CIE come già avviene in altri comuni e l’impiego di personale in ausiliaria o ex dipendenti statali. Formule che permetterebbero di rafforzare il servizio senza nuove assunzioni strutturali. Non si tratta di una critica al singolo dipendente, ma di una riflessione sull’organizzazione del servizio che dovrebbe essere dimensionato alla realtà demografica della città. Aprilia è cresciuta negli anni. È legittimo che crescano anche i servizi, in efficienza, accessibilità e tempi di risposta».

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