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Il fatto

Inchiesta sui chioschi a Sabaudia, Giovanni Secci si dimette

Il vicesindaco ha rassegnato le dimissioni e scritto una lettera al sindaco: "Sono sereno, lo faccio per tutelare la città"

Inchiesta sui chioschi a Sabaudia, Giovanni Secci si dimette

Alla vigilia dell’interrogatorio davanti al gip Giuseppe Cario che dovrà decidere sulla richiesta di misura cautelare per lui, il vicesindaco di Sabaudia Giovanni Secci ha rassegnato le dimissioni. Lo ha fatto con una lettera al sindaco Alberto Mosca e all’amministrazione comunale. Secci è indagato, assieme a due tecnici dell’ente e al primo cittadino in una inchiesta della procura di Latina relativa alla gara per l’affidamento dei chioschi.

La lettera di Giovanni Secci
“Esprimo, se mai ce ne fosse bisogno, piena stima, sostegno ed incoraggiamento a portare a termine la consiliatura al nostro Sindaco Alberto Mosca e all’intera Amministrazione comunale. Sono sereno e tranquillo, perché convinto di non aver commesso alcuna irregolarità e di aver sempre lavorato per il bene della città di Sabaudia. Non nego però di essere molto amareggiato dopo aver letto tutto il fascicolo, intercettazioni, dichiarazioni ed atti, dai quali oggettivamente emergono risvolti inquietanti, che saranno oggetto di richieste di approfondimenti e verifiche da parte mia. Anche nella vicenda dei chioschi ho dato il mio contributo con l’unico obiettivo di garantire un servizio ai cittadini e ai turisti, assicurando in particolare il salvataggio in mare, che altrimenti sarebbe venuto meno, mettendo a rischio l’incolumità delle persone che frequentano il nostro litorale. Un litorale tanto bello quanto complesso.

Proprio per l’amore e il rispetto che nutro per Sabaudia, la mia città, di fronte all’avviso di garanzia, notificatomi nei giorni scorsi e alla richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura di Latina, ho deciso di rassegnare le dimissioni dall’incarico di Assessore e Vicesindaco. Una scelta assunta come dimostrazione di stima e fiducia nei confronti dell’Amministrazione comunale, del Sindaco e dell’intera Maggioranza. L’obiettivo delle mie dimissioni è consentire al Sindaco e alla Maggioranza di completare la Giunta in tempi rapidi al fine di proseguire il percorso amministrativo avviato, fatto di progetti già realizzati, altri in fase di realizzazione e tanti altri in fase di definizione. I cittadini di Sabaudia meritano continuità amministrativa e non un nuovo commissariamento.
La Maggioranza è composta da persone serie. In questi anni abbiamo sempre lavorato per un solo obiettivo, la nostra Sabaudia.
A tal proposito voglio ringraziarli tutti, in particolare il Sindaco Alberto Mosca, per la fiducia e la vicinanza che sempre mi hanno dimostrato, come anche in questo momento.
Un sincero ringraziamento voglio rivolgerlo a tutto il personale del Comune di Sabaudia che in questi anni si è sempre dimostrato attento alle esigenze della città di Sabaudia, non facendo mai mancare il proprio impegno morale e professionale.
Ho deciso anche di autosospendermi dal mio partito, da Forza Italia, unicamente per evitare speculazioni politiche, atteso che già ve ne sono state troppe in questi anni. Ringrazio i vertici del mio partito e tutti i membri del direttivo comunale, i quali mi hanno sempre manifestato, come in questa occasione, vicinanza e stima”.

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