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Crik Crok, presidio davanti al Tribunale: lavoratori e sindacati chiedono certezze

Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil segnalano l’incertezza legata ai concordati e gli effetti sullo stabilimento di Pomezia, dove è in corso la cassa integrazione straordinaria da aprile 2025

Crik Crok, presidio davanti al Tribunale di Velletri: lavoratori e sindacati chiedono certezze

Si è svolto oggi, davanti al Tribunale di Velletri, un presidio promosso da Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil con la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento Crik Crok di Pomezia.

Il presidio è stato organizzato nel contesto delle procedure giudiziarie legate ai concordati in corso. I sindacati indicano come elemento centrale la mancanza di certezze sul futuro produttivo e occupazionale del sito di Pomezia, evidenziando i rischi per la continuità industriale.

Le organizzazioni sindacali hanno richiamato la necessità di ridurre i tempi dell’incertezza, collegandola alla tenuta dello stabilimento e dell’occupazione. Le organizzazioni sindacali ricordano che, da aprile 2025, lavoratrici e lavoratori sono interessati da cassa integrazione straordinaria, con una conseguente riduzione dell’attività produttiva.

Nel comunicato le sigle sindacali esprimono rispetto per l’autonomia dell’Autorità giudiziaria e per l’attività del Tribunale di Velletri, affiancando a questo la richiesta di arrivare in tempi rapidi a una definizione delle procedure, così da fornire indicazioni chiare sul futuro dello stabilimento di Pomezia.

Le organizzazioni sindacali riferiscono che la mobilitazione proseguirà fino all’arrivo di risposte considerate concrete per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti.

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