Il fatto
12.02.2026 - 10:32
Un servizio straordinario di controllo nel settore agricolo è stato svolto a Pontinia dai Carabinieri delle Stazioni locali, insieme al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latina e al Nucleo Ispettorato del Lavoro. L’attività era finalizzata al contrasto del fenomeno del cosiddetto caporalato e alle verifiche sul rispetto delle norme in materia di lavoro e sicurezza.
Nel corso dell’accertamento in un’azienda che opera nella coltivazione di cereali, i militari hanno deferito in stato di libertà un 33enne, figlio del titolare, per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Secondo quanto riportato, l’uomo avrebbe proferito frasi offensive nei confronti degli operanti, opponendosi alle attività di controllo.
È stato deferito anche il padre, 64enne, in qualità di titolare dell’azienda, per omesso aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e per ulteriori violazioni della normativa sulla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Gli operatori hanno rilevato irregolarità legate al mancato aggiornamento del DVR e alla non conformità delle vie di circolazione interne all’area aziendale. Sono state elevate ammende per un importo complessivo pari a 3.130 euro.
Nel medesimo contesto sono state verificate le posizioni lavorative di due cittadini di nazionalità indiana, identificati sul posto. Gli accertamenti hanno indicato che risultavano in regola sia con la normativa sul soggiorno sia con gli obblighi relativi alle comunicazioni preventive di instaurazione del rapporto di lavoro.
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