Cerca

Il fatto

Rapina in sala scommesse a Scauri: due fratelli arrestati dopo inseguimento e posto di blocco forzato

Dopo la rapina in una sala scommesse, i due hanno tentato la fuga forzando un posto di controllo e ferendo un militare. Sequestrati coltello e giravite.

Rapina in sala scommesse a Scauri: due fratelli arrestati dopo inseguimento e posto di blocco forzato

Nei giorni scorsi, a Scauri, frazione del Comune di Minturno, i militari del N.O.R. – Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Formia hanno arrestato in flagranza di reato due fratelli, F.A. classe 2002 e F.A.N. classe 1995, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine per precedenti giudiziari.

Secondo la ricostruzione, il soggetto classe 2002 avrebbe poco prima consumato una rapina ai danni di un cittadino presente all’interno di una sala scommesse della zona, sottraendogli con violenza denaro contante e provocandogli una ferita da taglio alla mano, per poi darsi alla fuga.

Allertati dalla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Formia, i militari della Sezione Radiomobile hanno avviato immediatamente le ricerche, riuscendo a individuare poco dopo il presunto autore lungo un’arteria stradale del territorio di Scauri. L’uomo viaggiava a bordo di un’auto condotta dal fratello, classe 1995.

All’intimazione dell’“alt”, i due, a bordo dell’autovettura lanciata ad alta velocità, avrebbero simulato l’arresto della marcia per poi forzare il posto di controllo.

Nel tentativo di sottrarsi al controllo, secondo quanto riferito, i due avrebbero investito gli operanti, ferendo un militare. Nonostante l’accaduto, le ricerche sono proseguite con il supporto di un’ulteriore pattuglia della Tenenza Carabinieri di Gaeta.

I due fratelli sono stati infine rintracciati presso un’altra sala bingo del territorio, dove, a seguito di ulteriore resistenza, sono stati definitivamente bloccati e arrestati.

Durante le operazioni i Carabinieri hanno rinvenuto nella loro disponibilità un coltello a serramanico e un giravite, entrambi sottoposti a sequestro.

Dopo le formalità di rito e in esecuzione delle determinazioni assunte dall’Autorità Giudiziaria, i due arrestati sono stati associati presso la casa circondariale di Cassino.

Uno dei due, in particolare il soggetto classe 2002, è risultato già sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza ed è stato pertanto deferito anche per la violazione degli obblighi inerenti alla predetta misura. La Procura della Repubblica di Cassino ha formulato le richieste di convalida degli arresti e dell’applicazione di misure cautelari personali nei confronti degli indagati.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione