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Il fatto

Formia, omicidio Magrino: no al rito abbreviato

Non ci sarà il rito abbreviato per Giancarlo Pagliaro, imprenditore 68enne di Mondragone

Formia, omicidio Magrino: no al rito abbreviato

Non ci sarà il rito abbreviato per Giancarlo Pagliaro, imprenditore 68enne di Mondragone, titolare del mobilificio “Franchino Home Design”, accusato dell’omicidio del 41enne Luigi Magrino, colpito a morte da due colpi d’arma da fuoco il 28 aprile scorso sul distributore Agip sulla Domiziana a Mondragone.

A deciderlo è stato il gup del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Daniela Vecchiarelli che ha rigettato la richiesta di rito abbreviato presentata dai difensori dell’imprenditore, Antonio Miraglia e Alfonso Quarto. Per il giudice infatti la richiesta è inammissibile in quanto sussiste l’aggravante della premeditazione.

Adesso Pagliaro dovrà presentarsi nel mese di aprile in Corte d’Assise con presidente Marcella Suma per rispondere di omicidio volontario e di premeditazione. Nell’udienza preliminare si sono costituite le parti civili, i familiari della vittima e i due figli minori.

I due, secondo quanto ha raccontato Pagliaro in una prima dichiarazione ai carabinieri, si erano incontrati per risolvere alcuni contrasti pendenti da tempo; in particolare l'imprenditore ha riferito che Magrino voleva estorcergli del danaro nell'ambito di una vicenda nata alcuni mesi prima, e si era presentato all'incontro con una pistola in vista, posta tra i due sedili. 

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