L'intervento
24.02.2026 - 17:00
«Una scelta che condivido pienamente e che va nella direzione della difesa del Made in Italy e delle nostre aziende agricole». Con queste parole il consigliere regionale Vittorio Sambucci, esponente di Fratelli d'Italia e presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive, nonché vicepresidente della commissione Ambiente e Agricoltura del Consiglio regionale del Lazio, commenta la delibera approvata dalla Giunta regionale. Il provvedimento, fortemente sostenuto dal presidente della Regione Francesco Rocca e dall’assessore Giancarlo Righini, impegna la Regione Lazio ad attivarsi nelle sedi europee affinché venga rivista la normativa sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari.
Secondo Sambucci, è necessario avviare «una grande battaglia» per difendere concretamente il Made in Italy, legando l’indicazione di origine al luogo effettivo di produzione e non all’ultima trasformazione del prodotto. «A mio parere non è possibile consentire a un prodotto che non è italiano di diventarlo», sottolinea il consigliere, evidenziando come la questione riguardi non solo la competitività delle imprese, ma anche la trasparenza nei confronti dei consumatori. Per l’esponente di Fratelli d’Italia, la tutela delle aziende agricole deve andare di pari passo con la salvaguardia della salute dei cittadini. «Sono da sempre per la difesa delle produzioni autoctone, locali e nazionali – afferma – e garantirò il massimo sostegno a tutte le misure che vadano in questa direzione».
Sambucci ha infine rivolto un ringraziamento al presidente Rocca e all’assessore Righini per aver promosso una delibera che, a suo giudizio, offre garanzie concrete al mondo agricolo-produttivo, tutelando contemporaneamente gli interessi dei cittadini e dei consumatori del territorio laziale.
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