Il fatto
04.03.2026 - 10:30
Rischia di sfumare definitivamente la possibilità che la Casa cantoniera di Borgo Santa Maria, a Latina, diventi un bene pubblico. È imminente, infatti, la pubblicazione del bando di vendita che include anche l’immobile del borgo. Senza una manifestazione formale d’interesse da parte del Comune, l’ente non potrà esercitare alcun diritto di prelazione. A denunciarlo è il movimento civico Latina Bene Comune, che punta il dito contro l’amministrazione guidata dal sindaco Matilde Celentano, parlando di “inerzia” e di un’occasione persa per la comunità.
“Dopo l’ultimo incontro con l’assessora al Bilancio Ada Nasti, annunciato a suon di comunicati stampa e avvenuto dopo l’ennesima sollecitazione fatta dal Movimento Latina Bene Comune, non è seguito alcun atto concreto – dichiarano i consiglieri di Lbc Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton –. La Provincia aveva richiesto un passaggio formale che non è mai arrivato. Il Comune avrebbe dovuto procedere con una variazione di bilancio per destinare le risorse necessarie all’acquisizione, ma anche questo atto non è stato adottato”.
I consiglieri ricordano che nel 2024 il Consiglio comunale aveva approvato all’unanimità una mozione – presentata dai gruppi di opposizione Lbc, M5S, Pd e Per Latina 2032 – che impegnava l’amministrazione a predisporre con urgenza il percorso per l’acquisizione dell’immobile al patrimonio comunale. La mozione prevedeva anche la possibilità di una permuta con la Provincia e l’individuazione di altri immobili inseriti nel piano delle alienazioni. “Si trattava di un atto politico chiaro, sostenuto da una larga convergenza – aggiungono –. Una risposta concreta alle richieste che da anni arrivano dal borgo, che vede in quell’edificio, oggi abbandonato, un simbolo della propria storia e un potenziale spazio pubblico al servizio della comunità”.
Anche i cittadini tornano a farsi sentire. «Durante l’incontro pubblico organizzato da Latina Bene Comune lo scorso gennaio a Borgo Santa Maria – sottolinea Marco Milani, residente – tantissimi cittadini hanno ribadito che l’acquisto dell’immobile è una priorità assoluta. Il borgo chiede spazi, servizi e il diritto a vivere i luoghi pubblici».
Lbc richiama infine l’attenzione su un’altra vicenda aperta, quella della ex Rossi Sud. «La Provincia ha più volte chiesto un sopralluogo in contraddittorio con il Comune per stimare i danni arrecati durante l’utilizzo dell’immobile per ospitare le famiglie dell’ex Al Karama – dichiarano i consiglieri –. Il Comune non ha mai risposto né si è presentato. La Provincia sta completando autonomamente la quantificazione dei danni e a breve presenterà il conto». Per Lbc, «le beghe interne e l’assenza di scelte stanno producendo danni economici e istituzionali che ricadranno sull’intera collettività». Intanto, con il bando di vendita ormai alle porte, la casa cantoniera di Borgo Santa Maria rischia di uscire definitivamente dalla disponibilità pubblica, chiudendo una partita che per il borgo rappresenta non solo una questione immobiliare, ma un pezzo di identità e futuro.
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