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L'intervento

Multiservizi, il centrosinistra: «Bene lo stop all'esternalizzazione, ora trasparenza e tavolo tecnico»

Congelato l'iter per la privatizzazione dei servizi, la coalizione progressista sollecita un percorso fondato su numeri e sostenibilità

Multiservizi, il centrosinistra: «Bene lo stop all'esternalizzazione, ora trasparenza e tavolo tecnico»

Il giorno dopo la protesta dei lavoratori della Multiservizi sotto il Comune di Aprilia, arriva la presa di posizione della coalizione progressista cittadina. A firmare il comunicato sono Aprilia Domani, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, che esprimono soddisfazione per la decisione della Commissione straordinaria di congelare il percorso di esternalizzazione dei servizi della municipalizzata.  La mobilitazione di ieri aveva portato davanti al municipio decine di lavoratori e rappresentanti sindacali, preoccupati per il futuro dell’azienda multiservizi e per le ricadute occupazionali dell’ipotesi di affidare all’esterno parte delle attività. Al termine della manifestazione, una delegazione è stata ricevuta dalla Commissione straordinaria che, al termine dell’incontro, ha annunciato lo stop temporaneo all’iter di esternalizzazione.

Una decisione che la coalizione progressista (presente alla protesta con Davide Zingaretti e Andrea Ragusa) definisce “nella direzione che abbiamo indicato e sollecitato in vari incontri in queste settimane”. Le forze politiche ribadiscono la loro posizione: mantenimento della gestione pubblica dei servizi e ottimizzazione della governance aziendale, con l’obiettivo di coniugare sostenibilità economica e tutela dei lavoratori. “Quando si parla di servizi pubblici e di lavoro – si legge nella nota – non possono esserci scorciatoie né decisioni assunte senza un quadro completo degli effetti economici, organizzativi e sociali”.

Per questo, secondo Aprilia Domani, Avs, Italia Viva, M5S e Pd, la sospensione dovrà ora tradursi nell’apertura di un tavolo tecnico “vero, strutturato e trasparente”, in cui condividere le relazioni economico-finanziarie aggiornate dell’azienda e analizzare comparativamente tutti gli scenari possibili.

La richiesta è chiara: partire dai numeri, dai contratti di servizio, dai costi reali e dalle prospettive industriali per arrivare a scelte considerate responsabili e sostenibili nel medio periodo. Per la coalizione, il futuro della multiservizi richiede una valutazione politica sul rilancio dell’azienda, fondata su dati oggettivi e sulla tutela della qualità del lavoro e dei servizi erogati ai cittadini.  Infine, l’impegno a vigilare sul percorso: “Continueremo a chiedere trasparenza, coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori e condivisione delle informazioni – concludono – perché il destino di una società strategica per la città riguarda l’intera comunità e merita un percorso serio, non decisioni affrettate”.

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