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Il fatto

Aggredito uno scout di 15 anni a Latina: mobilitazione contro la violenza davanti al Le Corbusier

Il ragazzo colpito da tre coetanei dopo aver rifiutato di dare una sigaretta. Sabato un gesto simbolico degli scout con ramoscelli d’ulivo

Aggredito uno scout di 15 anni a Latina: mobilitazione contro la violenza davanti al Le Corbusier

Un’aggressione tra giovanissimi che ha scosso la comunità scout di Latina. Un ragazzo di 15 anni del gruppo Agesci Borgo Piave 1 è stato infatti aggredito da tre coetanei nella zona del centro commerciale Le Corbusier, all’uscita dalla palestra.

L’episodio è avvenuto martedì 4 marzo. Secondo quanto ricostruito, i tre avrebbero chiesto al ragazzo una sigaretta e, di fronte al rifiuto - motivato dal fatto che non fuma - lo avrebbero colpito, provocandogli lesioni e l’incrinazione di una costola.

Il fatto ha profondamente colpito la comunità scout cittadina. In una nota, il Gruppo Scout Agesci Borgo Piave 1 ha espresso preoccupazione e condanna per quanto accaduto.

«Come associazione educativa, impegnata nella crescita dei ragazzi nel segno del rispetto, della fiducia e della solidarietà – spiegano – non possiamo restare indifferenti davanti a un atto che ferisce non solo un giovane scout, ma anche i valori su cui costruiamo ogni giorno una società più giusta e pacifica».

Per lanciare un messaggio chiaro contro ogni forma di violenza, la comunità scout ha organizzato un momento pubblico di riflessione e condivisione.

L’appuntamento è per sabato 7 marzo alle 15.30, sul prato di fronte al centro commerciale Le Corbusier.

Durante l’iniziativa bambini e ragazzi del gruppo scout scriveranno brevi messaggi di amicizia e di speranza, impegnandosi simbolicamente a compiere un gesto concreto di gentilezza verso il prossimo.

I messaggi saranno legati a rametti d’ulivo e consegnati ai passanti, come segno di pace e invito a costruire relazioni basate sul rispetto.

Gli scout hanno invitato cittadini, associazioni del territorio, istituzioni locali e organi di informazione a partecipare all’iniziativa.

«L’unica risposta che vogliamo offrire alla violenza – spiegano – è un impegno rinnovato a riempire il mondo di gesti di gentilezza e di pace».

Il simbolo scelto è semplice ma significativo: un rametto d’ulivo per spezzare la catena della violenza.

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