Cronaca
09.03.2026 - 12:27
Enrico Tiero
La Procura di Latina ha chiesto il giudizio immediato per Enrico Tiero, ex consigliere regionale agli arresti domiciliari per corruzione. Il processo è fissato per il 3 giugno davanti al primo Collegio penale del Tribunale di Latina. Sono stati i pubblici ministeri Martina Taglione e Giuseppe Francesco Aiello a chiedere il processo alla luce delle risultanze investigative emerse e degli elementi raccolti nel corso delle indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo e dalla Guardia di Finanza di Latina.
L'esponente politico dallo scorso 18 ottobre è agli arresti domiciliari. Il gip del Tribunale di Latina Giuseppe Cario aveva condiviso la prospettazione dei pm, accogliendo quattro dei cinque capi contestati nella richiesta tra cui quello di una mazzetta di 6mila euro. Tiero era stato arrestato dopo che era stato sottoposto all'interrogatorio di garanzia.
In base alle indagini il patto corruttivo poggiava le basi su uno schema tra promesse e favori per il buon esito delle richieste da alcuni imprenditori della provincia, la contropartita erano assunzioni e in questo modo Tiero otteneva un consenso accrescendo il suo peso politico. Dalle carte dell'inchiesta è emerso che avrebbe sfruttato la propria funzione e il potere esercitato in cambio anche di un’occupazione per la figlia. Nei giorni scorsi la Corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza del Tribunale del Riesame che aveva lasciato inalterate le esigenze cautelari rinviando gli atti ad un'altra sezione del Riesame. Ora è stato fissato il processo che inizierà tra meno di tre mesi.
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