Cerca

Il fatto

Minacce al carabiniere, chiesto l'arresto per Cha Cha

Oggi l'interrogatorio preventivo dal gip. I fatti durante il sequestro dell'auto

Minacce al carabiniere, chiesto l'arresto per Cha Cha

Chiesto l'arresto e il carcere per Costantino Di Silvio detto Cha Cha, 59 anni. La Procura contesta le minacce indirizzate al comandante della stazione di Latina intervenuto la mattina del 21 febbraio quando il 59enne fu sorpreso alla guida di una Lancia Ypsilon su cui viaggiava senza patente perché revocata.

Il controllo era scattato in pieno centro nella zona di piazza San Marco a Latina. Oggi pomeriggio davanti al gip Paolo Romano e al Procuratore Aggiunto Luigia Spinelli, si è svolto l'interrogatorio preventivo.

"Si è appostato per fare la cosa ma vi rendete conto - è il contenuto delle minacce - quando sale di grado, si è appostato per una macchina, dite al comandante che si sta molto alla larga da me perché non diventerà mai capitano, è un poveraccio. Volete vedere che ho minacciato gente della Questura, dovete vedere cosa gli combino".

Nella richiesta la Procura chiede il carcere anche a seguito delle violazioni alla sorveglianza speciale. In aula difeso dagli avvocati Gaetano Marino e Massimo Frisetti il 59enne si è difeso sostenendo di non aver minacciato il carabiniere.

Costantino Cha Cha Di Silvio era tornato in libertà nel febbraio del 2025 dopo una detenzione di 10 anni per il processo Don't touch, è considerato il capo carismatico del sodalizio gestito dai nipoti Angelo e Salvatore Travali. Nel processo Reset della Dda per cui è in corso l'Appello era stato condannato a otto anni e quattro mesi per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il giudice dovrà decidere sulla richiesta del carcere. Lo scorso ottobre a seguito di un altro interrogatorio preventivo era stata respinta.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione