Il fatto
13.03.2026 - 14:00
Tutti a giudizio per la rivolta scoppiata nel carcere di Latina a fine ottobre del 2025. È quello che ha deciso oggi al termine dell'udienza preliminare il giudice del Tribunale di Latina Giuseppe Cario nei confronti di Mattia Spinelli, 21 anni, ritenuto uno dei leader dello spaccio di droga nel quartiere dei palazzi Arlecchino a Latina, Matteo Baldascini, 23 anni, Nico Mauriello, 26 anni, conosciuto come Spadino, sono tutti di Latina.
Erano stati colpiti dall'ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Mara Mattioli che aveva accolto le risultanze investigative del pubblico ministero Valentina Giammaria, titolare del fascicolo. Erano stati indagati a piede libero e saranno processati anche Octavian Marius Nedelcu, 44 anni, residente a Sezze, Giuseppe Marcellino, 31 anni, residente ad Aprilia, Francesco Manauzzi, 21 anni di Latina.
"Hanno manifestato totale indifferenza verso qualsiasi forma di controllo e monito da parte delle autorità ed anzi la loro volontà era quella di pretendere una sorta di totale impunità e un controllo assoluto nel carcere" è riportato nelle carte dell' inchiesta.
Il via con la prima udienza il prossimo 11 giugno davanti al Primo Collegio Penale del Tribunale di Latina. In aula nel corso dell'udienza preliminare il Procuratore Aggiunto Luigia Spinelli ha chiesto il rinvio a giudizio, mentre il collegio difensivo composto dagli avvocati Gaetano Marino, Massimo Frisetti, Alessandro Righi, Alessia Vita, Virginia Ricci, Adriana Anzeloni e Riccardo De Mauri ha chiesto il non luogo a procedere. Alla fine dopo la camera di consiglio il giudice ha letto il decreto che dispone il giudizio. La prima udienza tra meno di tre mesi.
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