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Il fatto

Il malore in carcere poi la morte al Goretti, eseguita l'autopsia

L'uomo aveva rapinato un tabaccaio vicino piazza Moro, era stato arrestato poco dopo

Il malore in carcere poi la morte al Goretti, eseguita l'autopsia

Eseguita l’autopsia sul corpo dell’uomo di 32 anni di origine straniera, morto nei giorni scorsi in ospedale al Santa Maria Goretti di Latina dove era ricoverato in condizioni gravissime e piantonato perchè ritenuto l’autore di una rapina.

Era accusato di aver partecipato al raid avvenuto nella zona di piazza Moro a Latina insieme ad un complice non identificato. La parte offesa un tabaccaio.  

Sofiane Blaha, 32 anni di origine algerina, era stato fermato poco dopo dagli agenti della Squadra Mobile di Latina. Aveva minacciato e immobilizzato il commerciante sotto la sua abitazione utilizzando anche lo spray urticante.

In base ai primi riscontri la causa del decesso sarebbe un malore improvviso ma per avere un quadro completo e più chiaro sarà necessario attendere novanta giorni, il termine che si è preso il medico legale per depositare le conclusioni. Era stato il pubblico ministero Marina Marra a disporre l’esame. 

In base a quanto è emerso il 32enne  aveva fatto il suo ingresso in carcere a Latina e poco dopo si era sentito male, accusando all’ improvviso un malore. 

Immediatamente nella casa circondariale di via Aspromonte è stata compresa la gravità della situazione e il 32enne è stato trasferito d’urgenza in ospedale al Santa Maria Goretti e in un secondo momento  nel reparto di Rianimazione. A causa di un’emorragia cerebrale e di un quadro clinico drammatico poi è morto.  L’arresto era scattato al termine di un’accurata indagine della Squadra Mobile di Latina a seguito degli accertamenti anche della  Polizia Scientifica.

Gli investigatori  avevano individuato alcune impronte digitali, a poca distanza dall’abitazione del tabaccaio e che hanno permesso di indirizzare le indagini verso una pista precisa e  di risalire a uno dei due rapinatori entrati in azione la sera del 31 gennaio scorso.

Avevano atteso il commerciante che rientrasse a casa. Grazie alle immagini di due telecamere era stata ricostruita la dinamica dei fatti: una telecamera aveva ripreso la fuga del 32enne, un’altra invece quello che era avvenuto prima quando vi era stato un sopralluogo dei banditi. Nei giorni scorsi il 32enne è deceduto in ospedale a seguito del peggioramento delle sue condizioni di salute. Appena arrivato il quadro clinico era gravissimo.

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