Chiesto e ammesso il rito abbreviato condizionato nel procedimento penale che vede imputato Simone Mario Furno 28 anni di Latina, comparso ieri davanti al giudice per l’udienza preliminare Mara Mattioli per il reato di detenzione di arma clandestina oltre che di ricettazione. Ieri era fissata l’udienza in Tribunale.
L’imputato è difeso dall’avvocato Marco Nardecchia e l’udienza è stata rinviata al prossimo 18 maggio per la discussione. Il processo prevede la riduzione di un terzo della pena a seguito della scelta del rito.
La vicenda per cui Furno è imputato è quella dove è accusato di aver affrontato il padre nel corso di un duello tra sciabola e pistola e lo scenario era stato quello delle case Arlecchino tra via Guido Rossa e via Bachelet, i fatti erano avvenuti a giugno. In base a quanto è emerso padre e figlio avevano iniziato a discutere in maniera molto animata per futili motivi.
Nelle carte dell’inchiesta si era rivelata fondamentale la testimonianza di una donna che aveva raccontato di aver visto il ragazzo affrontare il padre impugnando un’arma e che il padre si sarebbe difeso con una sciabola.