Una serie di danneggiamenti, a metà strada tra i furti e gli atti vandalici, ha scosso nuovamente i residenti del centro. Nella notte di ieri quattro auto parcheggiate in via Don Morosini e via Fratelli Bandiera sono state gravemente danneggiate con l’effrazione dei finestrini, con ogni probabilità a scopo di furto. Un’azione che ha rinnovato le preoccupazioni dei residenti e il dibattito sulla sicurezza urbana.
Di fronte all’ennesimo atto di inciviltà, le associazioni Alternativa per Latina e I Cittadini del Centro hanno deciso di unire le forze. L’obiettivo non è una protesta sterile, ma un’azione concreta e condivisa: aprire un dialogo con l’amministrazione comunale per individuare soluzioni efficaci e durature. Le due realtà associative hanno espresso la volontà di confrontarsi con gli uffici competenti e gli assessori, puntando su una collaborazione attiva per migliorare la vivibilità del quartiere. Nonostante il clima di preoccupazione, le associazioni riconoscono gli sforzi già messi in campo dal Comune. «Siamo consapevoli che l’amministrazione sta investendo tempo, energie e risorse economiche per questa zona. Tuttavia, ci troviamo in una fase delicata, in attesa dell’avvio dei lavori di riqualificazione che renderanno l’area più sicura» spiegano in una nota congiunta Massimo Sai, portavoce de I Cittadini del Centro, e Andrea Zanchetta, presidente di Alternativa per Latina.
L’idea è quella di creare un collegamento diretto tra cittadini e istituzioni, utile a monitorare la situazione durante questa fase di transizione. Non solo grandi opere, quindi, ma anche presenza sul territorio e vigilanza continua. L’obiettivo è ambizioso ma chiaro: trasformare via Don Morosini da area segnata da episodi di degrado a esempio virtuoso di sicurezza partecipata, restituendo tranquillità a residenti e commercianti.