La novità
07.04.2026 - 16:00
L’iniziativa è stata presentata durante la seduta della Commissione Servizi Sociali dedicata al nuovo assetto dell’ex Centro Al Karama, oggi CAA – Centro per l’Autonomia Abitativa.
La riunione è stata presieduta da Nicola Catani. Presenti anche il neo assessore ai Servizi Sociali Maurizio Galardo, le dirigenti del Dipartimento Welfare Roberta Berrè ed Ester Licata e Carlo Stasolla dell’Associazione 21 Luglio.
“Il GAL, di cui si registrano poche esperienze in Italia e alcune in Europa, rappresenta uno strumento innovativo capace di mettere a sistema tutti i soggetti coinvolti: Comune, residenti del Centro, associazioni, scuole, cittadini e forze dell’ordine – sottolinea Nicola Catani –.
L’obiettivo è quello di garantire il corretto funzionamento del Centro nel rispetto delle regole, ma soprattutto dare vita a un luogo stabile di confronto”.
Secondo quanto illustrato, un elemento centrale sarà la gestione affidata a un soggetto esterno qualificato come l’Associazione 21 Luglio, con un approccio orientato ai risultati.
Il GAL sarà convocato periodicamente dal Dipartimento Welfare per affrontare in modo condiviso criticità e bisogni, evitando interventi isolati.
Il CAA ospita attualmente 10 nuclei familiari, per un totale di circa 50 persone, tra cui 20 minori. Di questi, 10 sono in età scolare e frequentano il plesso di Borgo Sabotino. La permanenza nella struttura ha carattere temporaneo, con un limite massimo di 18 mesi.
Durante questo periodo le famiglie sono chiamate a seguire un percorso verso l’autonomia abitativa, sociale e lavorativa, nel rispetto di un regolamento definito.
“Si tratta di un passaggio importante – conclude Catani – che rafforza l’azione amministrativa e introduce un metodo nuovo: lavorare insieme, in modo strutturato, per superare le logiche emergenziali e costruire percorsi reali di integrazione nel tessuto cittadino.”
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