Il caso
08.04.2026 - 08:00
Spaccio di crack alle case Arlecchino. Ha chiesto il rito abbreviato Nico Mauriello, 26 anni residente a Latina, conosciuto come Spadino. E’ imputato in un processo che si sta svolgendo in Tribunale dove il reato contestato è quello di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il blitz era scattato ai Palazzi Arlecchino ed era stato condotto dalla Polizia. Il giovane è ritenuto uno pusher di fiducia dei gemelli Mattia e Yuri Spinelli. L’udienza in programma ieri mattina in Tribunale - davanti al giudice per l’udienza preliminare Paolo Romano - è stata rinviata al prossimo 23 giugno. I legali del 26enne, gli avvocati Riccardo e Davide De Mauri, hanno chiesto per il proprio assistito il rito alternativo e la richiesta è stata accolta dal giudice.
I fatti contestati erano avvenuti a ottobre del 2024 e avevano portato al sequestro della droga. Nei confronti del giovane è fissata una prima udienza per l’inchiesta sull’esplosione delle bombe a Latina il 16 giugno in Tribunale dove sono imputati anche i gemelli Spinelli. In questo caso i reati contestati sono relativi all’uso di esplosivi e anche di incendi.
Nell’inchiesta finita ieri davanti al gup sullo spaccio di droga relativa al blitz alle case Arlecchino, la Procura ha esercitato l’azione penale e ha disposto il giudizio immediato. Il giovane era stato arrestato nell’ambito di una operazione lampo condotta dagli agenti della Squadra Volante nel corso dei controlli del territorio che riguardava lo scontro tra fazioni criminali per lo spaccio di droga.
Il 26enne è considerato dagli inquirenti uno dei gregari più fidati dei gemelli Spinelli, ritenuti i leader del gruppo di pusher. Nel corso del controllo i poliziotti avevano trovato 40 grammi di crack divisi in dosi.
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