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Casa del Combattente, visita di Zaccheo: «Va restituita alla città»

Sopralluogo del presidente della Fondazione Latina 2032 tra criticità e richieste delle associazioni

Casa del Combattente, visita di Zaccheo: «Va restituita alla città»

Nella mattinata del 14 u.s., visita a sorpresa dell’On. Vincenzo Zaccheo, Presidente della Fondazione “Latina 2032” presso l’immobile di fondazione denominato “Casa del Combattente” sito in piazza San Marco in Latina. Ad accoglierlo il Presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, che ha subito evidenziato all’ospite la straordinarietà che l’immobile rappresenta per la Città capoluogo, ma anche le criticità che sta attraversando per il lungo periodo di mancata manutenzione da parte dell’Ente gestore. La visita è proseguita con la segretaria dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e donato il “gagliardetto” a nome della presidente sezionale Giuliana Cerroni.

Anche l’Istituto del Nastro Azzurro – attraverso il suo segretario provinciale, Cav.Lgt Giuseppe Gaeta – ha condiviso le problematiche esposte dal Presidente dell’ANMI, Ammiraglio Massimo Porcelli, che in sintesi abbracciano tutte le realtà associative locate nel proprio interno, soffermandosi particolarmente sul Valore Militare di cui non solo ne è custode, ma afferma ed esalta, con opere di propaganda, il rispetto e l’amor di Patria, particolarmente nelle giovani generazioni e la coscienza dei doveri verso di questa.

Nell’ambito di queste prerogative, il Segretario provinciale dell’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare, in rappresentanza del Presidente Stefano Millozza, ha consegnato al gradito ospite la tessera “rinnovata” della sua iscrizione all’albo d’onore e ricordato insieme le eroiche figure del padre Maresciallo d’alloggio dei Carabinieri Luigi Fiorello Marziale (MBVM) classe 1912, di cui l’Arma ha dedicato nel 2008 la caserma nella Città di Aprilia e dello zio Candido, fratello del padre. Anch’egli Maresciallo d’alloggio dei Carabinieri che con coraggio e sprezzo del pericolo negli anni 1943/44 riuscì da solo a catturare un gruppo di soldati avversari che le valse la Medaglia di Bronzo al Valor Militare.

Nel salutarlo calorosamente, gli è stato suggerito – nell’ambito della Fondazione “Latina 2032”, di valorizzare maggiormente l’immobile, restituendolo possibilmente ai cittadini ristrutturato e funzionale come tutte le strutture storiche meritano.

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