Terzo Polo Aprilia Futura e Forum per Aprilia attaccano il consigliere Renzo Caissutti, che sancendo la sua rottura con la maggioranza ha parlato di un complotto per spodestare il sindaco Terra orchestrato proprio dalle due liste. Una tesi machiavellica rigettata dallo stato maggiore del Trerzo Polo: il vice sindaco e assessore all'Urbanistica Franco Gabriele, dal coordinatore Antonio Iovino e dai consiglieri Michela Biolcati Rinaldi e Gennaro Alfano. «Il fatto di non stare più in maggioranza fa sì che il consigliere Caissutti raccolga notizie alla rinfusa, facendo presagire - commentano - nella sua mente scenari machiavellici con finali a tinte fosche. In maggioranza si è abituati a discutere anche in maniera forte e trasversale, per difendere e chiarire ogni posizione, con l'obiettivo di salvaguardare il progetto civico a cui tutti tengono. Altro che colpe».

Per la lista l'addio è da ricondurre a due questioni: Multiservizi e Urbanistica. Ma per tesi opposte a quelle enunciate dal consigliere che aveva ipotizzato un «accordo di potere» sull'urbanistica. per terminare la consiliatura. «E' esagerato il modo in cui viene dipinto l'assessore Gabriele. In questi anni, in termini autorizzativi, è stato rilasciato solo quanto previsto dal programma elettorale, privilegiando le proposte di riqualificazione di manufatti abbandonati e ricovero di disperati. E agendo - spiegano - con le norme procedurali che le leggi permettono. Forse tutto ciò è avvenuto perché su Campo di Carne non avevamo le stesse idee su alcune aree di suo interesse, in contrasto con quanto inserito nel programma elettorale. Mentre sulla Multiservizi la dirigenza si è sempre rapportata col sindaco, prima con D'Alessio e ora con Terra, evitando di farsi coinvolgere in rapporti con i singoli consiglieri comunali, soprattutto se in rapporti di parentela o di natura personale con dipendenti dell'azienda, come è il caso di Caissutti».

E a poche ore di distanza è arrivata anche la risposta di Forum per Aprilia, che sottolinea che il vero obiettivo di Caissutti era quello di ottenere un assessorato. «Le sue parole ci sorprendono ma non ci meravigliano,ma questa sua visione sui giochi di potere è priva di fondamento. La memoria non ci difetta e ricordiamo come nella passata consiliatura - spiegano i dirigenti di Forum - abbia imposto e non proposto la propria candidatura in giunta. Uno schema ripetuto anche questa volta quando ha tentato di mettere in difficoltà il sindaco chiedendo la ‘testa' dell'assessore Francesca Barbaliscia. Questo tentativo fallito ha portato all'uscita dalla maggioranza»