In meno di un mese il giallo sulla morte di Umberto Esposito, il sarto di 81 anni, trovato senza vita a La Fiora, alla periferia di Terracina, è stato risolto. È stata una indagine che ha attraversato mezza provincia: Latina, Fondi, Monte San Biagio e poi ha toccato Terracina e marginalmente Formia. I carabinieri hanno fermato con le accuse di omicidio volontario, sequestro di persona, rapina, falso e utilizzo fraudolento di carte di credito una giovane coppia: Fabrizio Faiola, operaio di Monte San Biagio di 35 anni e la compagna Gheorgheta Vaceanu, romena di 24 anni, abitano da poco tempo a Fondi ma prima vivevano a Monte San Biagio. Gli investigatori del Comando Provinciale di Latina sono riusciti a ricostruire cosa è accaduto dal 14 marzo, il giorno della scomparsa di Esposito, fino al 24 marzo, il giorno del ritrovamento del cadavere e hanno raccolto una serie di elementi che ieri all'alba hanno portato ai fermi di Faiola e della compagna. Il pubblico ministero Cristina Pigozzo ha firmato un provvedimento d'urgenza perché c'era il fondato sospetto di un pericolo di fuga.

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