Le indagini della Guardia di Finanza per contrastare il fenomeno del lavoro nero portano ancora una volta nelle campagne. I finanzieri della Brigata di Sabaudia, coordinati dal Comandante della
Compagnia di Terracina Cap. Daniele Signore e della Brigata di Sabaudia Lgt. Rosario Di Pinto, al termine di un'articolata attività info-investigativa, hanno infatti  scoperto, in un'azienda agricola di San Felice Circeo, 7 lavoratori in nero e 8 irregolari tutti di nazionalità indiana, totalmente sconosciuti al fisco e/o con contratti di assunzione formalmente part-time ma in realtà con orario di lavoro pieno e con un impiego in mansioni diverse da quelle stabilite, con la connessa percezione di compensi "fuori busta". Il modus operandi posto in essere dall'amministratore dell'azienda agricola, è venuto alla
luce anche grazie al rinvenimento di un'agenda utilizzata dal "responsabile" dei lavoratori, anch'egli di nazionalità indiana, su cui erano state annotate le ore e le giornate di lavoro quotidianamente svolte dai propri connazionali. La documentazione rinvenuta ha consentito di appurare che da tempo avveniva lo sfruttamento di tali persone con turni di lavoro giornalieri di 13/14 ore senza poter godere, in alcuni periodi dell'anno anche solo del previsto riposo settimanale. Al termine dell'attività ispettiva sono state accertate ritenute ai fini Irpef non operate e non versate con attivazione dei competenti uffici Inps, Inail ed Agenzia delle Entrate. Controlli questi che si vanno intensificando con la stagione estiva alle porte quando in campagna la manodopera tende ad aumentare.