Multe da 100 a 300 euro a chi «ponga in essere condotte che limitano la libera accessibilità e fruizione» di infrastrutture di trasporto. E divieto di accesso ai locali per chi viene sorpreso a spacciare. Sono alcune delle novità dei decreti sulla sicurezza approvati dal Consiglio dei Ministri mercoledì su indicazione del ministro dell'Interno Marco Minniti. La novità più importante è quella di una previsione di maggiori poteri di ordinanza per i sindaci per quel che riguarda la sicurezza e l'ordine pubblico. E' stata proprio l'associazione nazionale dei comuni italiani, l'Anci, a chiedere queste misure.
La norma più importante introdotta dal decreto sicurezza è probabilmente il cosiddetto il "Daspo urbano", con cui un sindaco in collaborazione con il prefetto potrà multare e poi stabilire un divieto di accesso ad alcune aree della città per chi «ponga in essere condotte che limitano la libera accessibilità e fruizione» di infrastrutture di trasporto (strade, ferrovie e aeroporto). La definizione è molto ampia e molti osservatori in questi giorni hanno fatto notare che potrebbe essere utilizzata contro manifestanti che occupino una strada ma anche commercianti o parcheggiatori abusivi. .
Il decreto prevede anche quello che potremmo definire un "mini-Daspo" per gli spacciatori. Il questore potrà infatti stabilire il divieto di accesso a certi locali pubblici a persone che vengano condannate per spaccio dentro o vicino a quegli stessi locali. Il decreto stabilisce anche multe più alte per i parcheggiatori abusivi, da 1.000 a 3.500 euro, che possono raddoppiare se nell'attività vengono coinvolti dei minori.