È stato un pestaggio in piena regola quello subito da un 23enne di origini albanesi ieri a Sezze. Un pestaggio che solo grazie al gestore del bar in cui è avvenuto, non si è tramutato in qualcosa di più grave. Il tutto è avvenuto verso le 23.40 presso il Central Caffè, nei pressi di Ferro di Cavallo. I fatti, da quanto ricostruito dalle testimonianze supportate dai filmati girati dalle telecamere del locale, sarebbero andati così:il giovane nato in Albania, che risiede a Latina, era entrato poco prima insieme a una ventenne setina con cui si frequenta, nel bar. All'interno c'era però l'ex fidanzato della giovane, insieme ad un gruppetto di amici che, visibilmente su di giri, hanno cominciato ad infastidire la coppia. È bastata una risposta non gradita per dare origine ad un primo accenno di colluttazione subito sedato. Poco dopo, una nuova scintilla ha dato origine ad un barbaro pestaggio in cui sei giovani setini, tutti di età compresa tra i 20 e i 25 anni, hanno accerchiato i due cominciando a malmenare lui con colpi di bottiglia, bicchieri e pure con le sedie; il giovane, tramortito dalle botte ricevute è finito a terra dove è stato ancora colpito con calci e pugni. Il tutto in una rapida sequenza (dalla prima colluttazione al termine della seconda, sarebbero intercorsi poco meno di dieci minuti) interrotta dall'intervento del gestore del locale che, dopo aver invano provato a sedare la rissa, è intervenuto a difesa del giovane albanese; afferrato lo spray urticante che teneva dietro al bancone, lo ha spruzzato negli occhi degli aggressori intimando loro di andare via altrimenti avrebbe chiamato i carabinieri. La minaccia ha avuto l'effetto desiderato e il branco si è dileguato in un attimo. Al telefono, insieme alle forze dell'ordine è stato allertato il 118 arrivato in loco con un'ambulanza che ha trasportato il 23enne al pronto soccorso del Santa Maria Goretti dove è stato curato e refertato con una prima prognosi di 20 giorni.