Il ministro dell'Interno Marco Minniti è stato questa mattina a Gaeta alla cerimonia di chiusura del corso di addestramento per i militari libici della guardia costiera. Per il titolare del Viminale è stata l'occasione per fare anche un punto della situazione rispetto alle vicende del terrorismo internazionale di matrice islamica, sull'immigrazione e sul traffico degli essere umani. L'addestramento dei libici che si è svolto a Gaeta in queste settimane serve proprio a formare gli addetti al controllo della viabilità marittima in modo che riescano a intercettare, al largo delle coste libiche i barconi con i migranti. "Italia, Libia e Unione Europea - ha detto Minniti - devono agire in sintonia per garantire il controllo dell'immigrazione. Il controllo delle frontiere esterne dell'Europa è decisivo nella lotta al terrorismo – spiega il titolare del Viminale – e noi siamo un pezzo fondamentale di questo controllo e siamo pronti a prenderci tutte le responsabilità".

Entro il mese di giugno l'Italia consegnerà alla Libia le 10 motovedette promesse. Lo ha annunciato il ministro dell'Interno Marco Minniti oggi a Gaeta dove si è svolta la cerimonia per la chiusura del primo corso di formazione, tenuto dagli uomini della Guardia di Finanza presso la Scuola Nautica, degli equipaggi libici. Venti militari torneranno in Libia con le prime due motovedette, mentre sta per iniziare la prossima settimana il secondo corso per altri 19 ufficiali. Quando il programma di fornitura delle imbarcazioni sarà terminato, ha commentato Minniti, «la Marina libica sarà tra le strutture più importanti dell'Africa settentrionale. Lì si dovranno incrementare le azioni congiunte e coordinate per il controllo contro il terrorismo e i trafficanti di esseri umani. Missioni cruciali - le ha definite il responsabile del Viminale - per tutta la comunità internazionale». Minniti ha sottolineato che «la stabilità della Libia resta un elemento importantissimo nella lotta ai trafficanti di uomini e ai terroristi. Una lotta questa che - ha poi aggiunto - rappresenta le due facce di una stessa medaglia». Il ministro dell'Interno ha quindi definito il "cuore dell'impegno del nostro Paese" quello di giungere a un progetto più ampio con il governo libico dopo la stipula del Memorandum di febbraio. «Accordi - ha concluso - da implementare per arrivare a livelli sempre più alti di concretezza». Nell'occasione, il ministro ha anche commentato gli avvenimenti di ieri a Parigi: «Qualora la rivendicazione dell'Isis trovasse conferme, ci troveremmo di fronte all'ennesimo attacco non solo alla Francia, ma al cuore dell'Europa».

La cerimonia di chiusura del primo corso di formazione per gli equipaggi della Guardia Costiera della Marina Libica, addestrati dalla Guardia di Finanza italiana per il pattugliamento delle coste il contrasto all'immigrazione si è svolta alla Scuola nautica di Gaeta. Alla cerimonia hanno preso parte oltre al ministro dell'Interno Marco Minniti, il comandante generale della Gdf Giorgio Toschi,  il prefetto di Latina Pierluigi Faloni e il sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano.