Ha lottato per oltre un mese, ma alla fine Biagio Cesarano non ce l'ha fatta. L'anziano, rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto il 19 marzo a Fondi, si è spento ieri mattina nell'ospedale "Carlo Forlanini" di Roma dove era ricoverato.
Il sinistro, si diceva, risale a un mese fa circa. Il 75enne è al volante della Kia Rio e con lui c'è la moglie 69enne. A un certo punto, per cause poi ricostruite dai carabinieri della Tenenza di Fondi che si sono occupati della dinamica, lo scontro con un palo della pubblica illuminazione all'altezza della rotatoria di Sant'Anastasia lungo la Flacca.
Un impatto violento e frontale. I passanti chiamano immediatamente i soccorsi. Sul posto giungono i vigili del fuoco della squadra 3A di Terracina che provvedono a estrarre l'uomo dalle lamiere.
Entrambi, marito e moglie, vengono affidati alle cure dei sanitari, che dopo il primo soccorso provvedono a trasportarli in ospedale per gli accertamenti di rito. Sul posto arrivano anche i carabinieri della Tenenza di Fondi, guidati dal tenente Ivan Mastromanno e diretti dal comandante della Compagnia di Terracina, il capitano Margherita Anzini, per effettuare tutti i rilievi necessari a ricostruire con esattezza la dinamica dell'incidente stradale avvenuto sulla Flacca.
Per la donna fortunatamente "solo" delle fratture agli arti superiori. Le condizioni di salute del 75enne, invece, appaiono immediatamente critiche. L'uomo viene trasportato d'urgenza all'ospedale "Carlo Forlanini" di Roma, dove arriva con un codice rosso a causa delle gravi ferite riportate a seguito dell'impatto. La prognosi è riservata.
Nel nosocomio romano il 75enne resta ricoverato per 34 giorni. Finché ieri mattina attorno alle 13 il suo cuore non ha cessato di battere.
Sconcerto e cordoglio sia a Fondi che a Terracina, città in cui Biagio Cesarano era residente e conosciuto.