Aveva picchiato sua nonna e aggredito il padre, tutto per rubare all'anziana la sua pensione di 700 euro. I fatti risalgono all'11 aprile scorso ed hanno come protagonista un ragazzo di 28 anni residente ad Anzio che si trovava dai parenti a Pitigliano, in provincia di Grosseto. Sabato notte, però, il ragazzo è stato preso dopo che il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma aveva emesso un'ordinanza di custodia cautelare con l'accusa di rapina e violenza privata. Decisivo un posto di blocco messo in piedi dai carabinieri di Pitigliano sul territorio delle colline del Fiora e dell'Albegna nell'ambito delle attività di controllo del territorio a largo raggio finalizzato alla prevenzione e repressione di furti e rapine, messo in piedi dalla Compagnia del comune in provincia di Grosseto. Il ragazzo, a bordo della sua auto, è stato fermato dai militari proprio sulla strade delle colline del Fiora che hanno controllato le sue generalità nella banca dati a disposizione delle forze dell'ordine ed hanno scoperto l'ordine di carcerazione a suo carico. Ai Carabinieri non è restato far altro che arrestarlo e portarlo ad Anzio dove ora è ristretto in regime di arresti domiciliari per la sua condotta violenta contro l'anziana nonna e il padre a cui non ha esitato a fare del male per rubare poche centinaia di euro e poi darsi alla fuga e continuare la sua vita nelle campagne toscane fino all'altra notte quando i Carabinieri lo hanno rintracciato e arrestato.