Non ci sono gli elementi per una fuga.E' quello che ha sostenuto oggi il collegio difensivo di Fabrizio Faiola e Georgeta Vaceanu, i coniugi finiti in carcere per l'omicidio di Umberto Esposito, il sarto di 81 anni trovato morto a La Fiora e con le mani e i piedi legati. A Roma si è svolta l'udienza davanti ai giudici del Tribunale del Riesame a cui la difesa si è appellata avverso l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Latina dopo il fermo disposto dal pm Cristina Pigozzo. I legali degli indagati Forte e Orticelli hanno puntato sulle esigenze cautelari e i giudici sono in riserva ed entro 48 ore decideranno. L'accusa per la coppia è quella di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e poi sequestro di persona e rapina. L'anziano era stato prima narcotizzato e sequestrato nel piazzale del centro commerciale Latina Fiori e dal suo conto corrente erano state prelevate delle somme di denaro. L'operazione era stata condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina insieme ai colleghi della Compagnia di Latina.