Pensavano di poterla fare franca e di riuscire a mettere da parte una bella somma.  Mamma e figlia si sono recati venerdì mattina presso l'ufficio postale di Formia, di via Vitruvio, con un vaglia di ben centomila euro, chiedendo di versarlo su un conto corrente postale a loro intestato.  Una cifra piuttosto consistente. Ma qualcosa di quella richiesta non ha convinto gli operatori delle Poste Italiane. Nell'effettuare i dovuti adempimenti telematici, infatti, è emerso che il beneficiario del vaglia era in realtà un'altra persona, assolutamente estraneo alle due donne, originarie di Roma ma residenti a Gaeta, che si trovavano presso quell'ufficio postale. Inoltre la data di emissione presente sul vaglia era 6 aprile 2017, mentre quella presente sulla matrice era 2 maggio 2017.
E' stata subito sospesa l'operazione e sono stati allertati gli uomini del commissariato di polizia di Formia, coordinato dal vicequestore Paolo Di Francia. Gli agenti della squadra volante giunti presso l'Ufficio postale hanno cominciato a fare le verifiche del caso.