Proseguono le indagini dopo l'arresto del pedofilo di 34 anni catturato al Parco Comunale di Latina dai carabinieri mentre stava tentando di adescare un 12enne contattato sul web e a cui aveva dato un appuntamento a cui si sono presentati gli investigatori. L'attenzione in queste ore si sta concentrando sul profilo Facebook dell'uomo, nato a Velletri ma residente ad Aprilia, e anche su eventuali fatti analoghi avvenuti in passato sempre tramite il social network che le vittime però in quel caso non hanno denunciato. Non è escluso che dagli accertamenti infatti vengano alla luce anche altri nuovi episodi. L'indagato, già conosciuto negli archivi delle forze dell'ordine anche per una denuncia per atti osceni in luogo pubblico, deve rispondere del reato di tentata violenza sessuale ai danni di minori.