Si è svolto questa mattina il processo per direttissima nei confronti dei due uomini arrestati dai carabinieri con l'accusa di aver cercato di mettere a segno un furto in una villetta nel residence Caprolace tra Latina e Sabaudia. Era stato un vigile urbano di Sabaudia fuori servizio a far scattare l'allarme e l'immediato intervento dei carabinieri aveva permesso di arrestare i presunti responsabili, già conosciuti negli archivi delle forze dell'ordine. Oggi nel corso del processo davanti al giudice monocratico Pierfrancesco de Angelis, si è svolta l'udienza e il giudice ha disposto per i due indagati sia il carcere che gli arresti domiciliari. Il processo è stato rinviato al 21 giugno.