Guidava in condizioni alterate la donna che, domenica sera, ha provocato il tremendo incidente frontale tra due veicoli in via Isonzo, alle porte di Latina. È quanto emerso dagli accertamenti compiuti dagli agenti della sezioni di Terracina della Polizia Stradale - intervenuti per i rilievi con l'ausilio delle pattuglie della Squadra Volante della Questura - che hanno denunciato a piede libero M.M., 58 anni, positiva all'etilometro con un livello di alcol cinque volte superiore al limite consentito. Sin dal primo momento era apparso evidente, ai poliziotti del sostituto commissario Giuliano Trillò, che uno dei mezzi aveva sbandato senza motivo invadendo la corsia opposta. Si trattava del monovolume Volkswagen Touran guidato dalla donna di 58 anni: era stata lei a deviare la propria marcia entrando nella traiettoria di un suv Kia Sportage. Non ha saputo fornire una spiegazione per quanto accaduto, ma lo stato di ebrezza deve essere stato determinante. All'impatto, violentissimo, era seguito l'incendio del monovolume tanto da richiedere l'intervento dei vigili del fuoco, mentre le ambulanze del 118 avevano soccorso conducenti e passeggero. A bordo del suv viaggiava una coppia, lei giudicata guaribile con in quaranta giorni, venti lui. Al pronto soccorso era finita anche la conducente del monovolume, dimessa invece con trenta giorni di prognosi. Per quest'ultima sono scattate appunto la denuncia e il ritiro della patente a fronte di una positività all'alcoltest di 2,2 grammi per litro, troppi rispetto allo 0,5 tollerato dal codice della strada.