Ha patteggiato una pena di tre anni l'uomo originario di Siracusa accusato di aver adescato sul web e circuito una ragazza di 17 anni, chiedendole di mostrare il suo corpo con la promessa della partecipazione a un concorso di bellezza. La decisione è stata presa ieri dal giudice del tribunale di Latina Pierpaolo Bortone, che aveva respinto una prima richiesta di patteggiamento presentata dall'imputato nelle scorse settimane.  I fatti risalgono al 2014. La giovane, all'epoca 17enne, aveva ricevuto via chat, su facebook, il contatto del 31enne, che si era spacciato per manager di una nota catena di abbigliamento. Le indagini della polizia erano riuscite a individuare il responsabile. Ieri la conclusione del processo.