Il ponte che attraversa il fiume Sisto sulla strada provinciale Badino ha seri problemi strutturali e la Provincia di Latina è costretta a chiudere la strada. È arrivato ieri, come un fulmine a ciel sereno e con l'estate alle porte l'avviso dell'immediata chiusura al traffico veicolare del ponticello di via San Felice Circeo, strada costeggiata da residence e attività commerciali a due passi dal mare.  Lo stop partirà da oggi e non si sa bene quanto durerà. L'ente di via Costa, allertato dai tecnici della Regione sulle condizioni precarie dell'infrastruttura, al momento non ha i fondi necessari per provvedere alla manutenzione straordinaria, a causa dei tagli dalla legge Delrio. Dunque, per ora non può fare altro che chiudere la strada al traffico. L'unico intervento possibile, fa sapere, è posizionare una rete sull'intradosso del ponte per evitare crolli e consentire così il passaggio delle imbarcazioni.
Che il ponticello non fosse in ottima salute lo si sapeva. Nei giorni scorsi però l'area regionale Difesa del suolo ha segnalato alla Provincia delle «precarie condizioni strutturali del ponte, possibile causa di pericolo al passaggio degli autoveicoli e dei natanti». I tecnici provinciali, dopo un sopralluogo, hanno confermato.  Si prevedono gravi disagi sul tratto stradale che unisce i Comuni di Terracina e San Felice Circeo e ospita residence estivi, negozi e case. L'amministrazione provinciale lo sa, ma nonostante abbia un progetto già pronto, è senza soldi. «L'ente si trova al momento nell'impossibilità di provvedere ad un intervento urgente e fattivo di manutenzione straordinaria dell'impalcato, di cui tra l'altro è presente opportuna progettazione». La causa? Il «taglio delle risorse finanziarie proprie dell'ente effettuato dalla legge Delrio».  Per i lavori sono necessari tra i 350 mila ai 400 mila euro e nelle casse provinciali ce ne sono circa 700 mila, ma servono per tutta la rete di competenza. Dura reazione degli amministratori locali dei Comuni di Terracina e San Felice Circeo, preoccupati per i disagi causati dalla chiusura del ponte sulla provinciale Badino. Il sindaco Nicola Procaccini e il vicesindaco Eguenio Saputo in una nota congiunta esprimono «sgomento» e sebbene consapevoli che la decisione della Provincia «certamente ispirata dal buonsenso» non possono e non vogliono ignorare «le necessità legate agli spostamenti sul nostro territorio - scrivono - in particolare in un periodo critico per l'approssimarsi della stagione turistica, ma anche per la quotidianità dei residenti e la possibilità di percorribilità di una strada fondamentale per i servizi di pubblica emergenza».