30.05.2017 - 02:54
Carlo Zizzo ha fatto perdere le proprie tracce. Da sabato si è reso irreperibile e non si trova. Il giorno prima i giudici della Corte di Cassazione si erano pronunciati con una sentenza definitiva nei suoi confronti e di altri imputati dell'operazione «San Magno». Il 56enne aveva il braccialetto elettronico, una misura restrittiva successiva ai primi due gradi di giudizio. I magistrati della Suprema Corte venerdì hanno in parte respinto il ricorso presentato dagli avvocati. La Cassazione ha annullato con rinvio alla Corte d'Appello i capi relativi ai sequestri di beni. Ha rigettato gli altri motivi relativi alla condanna, rideterminata in tredici anni e dieci mesi rispetto ai quattordici del secondo grado di giudizio.
L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (30 maggio 2017)
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione