A distanza di ventiquattro ore dai due colpi di sabato, il rapinatore è tornato a colpire, sempre di notte: l'ultimo colpo della serie è stato messo a segno intorno alla mezzanotte di domenica ai danni del bar gelateria "Milli" di largo Steffani in Q5. La "mano" sembra la stessa dei casi precedenti, ma gli investigatori sono sempre meno convinti che si tratti di un bandito solitario. L'uomo armato di pistola si è presentato all'orario di chiusura nel locale del quartiere Nascosa. Con la solita sicurezza ha puntato l'arma contro il gestore e il giovane commesso che si trovavano dietro il bancone per convincerli a consegnare gli incassi, una somma che dovrebbe aggirarsi attorno al migliaio di euro. Poi si è allontanato in fretta e ha imboccato il porticato in direzione del retro del palazzo, comunicante con tutti gli altri piazzali dello stesso complesso edilizio. Quando i poliziotti della Squadra Volante e i carabinieri del nucleo radiomobile sono piombati in zona del bandito non c'era più traccia, segno che potrebbe avere percorso una distanza breve, oppure conosce quei quartieri così bene da essersi riuscito a nascondere in attesa che la situazione si calmasse per uscire nuovamente allo scoperto. Gli agenti della Questura, che si occupano delle indagini del caso, hanno raccolto una descrizione dettagliata del bandito in attesa di acquisire i filmati registrati dalle telecamere di video sorveglianza. L'identikit sembra coincidere con la tipologia di abbigliamento indossato dai rapinatori che hanno messo a segno gli ultimi colpi, come la felpa con cappuccio e una sorta di passamontagna artigianale, ma una serie di particolari raccolti nelle ultime settimane spingono gli investigatori a ipotizzare che non sia entrata in azione sempre la stessa persona. Oltretutto un residente ieri notte ha riferito di avere notato, sul retro del palazzo dove il bandito è scappato, un'altra persona che lo aspettava a bordo di uno scooter. Insomma, è sempre più probabile che dietro questa serie incalzante di rapine notturne, e non solo, possa celarsi una banda composta da più persone che si danno il cambio a seconda delle esigenze. Tradiscono anche una certa esperienza, ma sembrano muoversi senza programmazione visto che alcune delle rapine hanno fruttato ben poco. Basti pensare che sabato notte tra la gelateria Charly's del centro commerciale Morbella e la sala slot di via Cairoli, questa visitata tre volte nel giro di un mese sempre di notte, il bottino aveva raggiunto i trecento euro. Mentre le indagini proseguono serrate polizia e carabinieri hanno intensificato i controlli di controllo del territorio e vigilanza degli obiettivi sensibili, che di notte si riducono alle poche attività commerciali che restano aperte, ancora meno se si considera che alcune sono provviste di vigilanza fissa.