È tornato il caldo e con esso sono riemerse anche le emissioni odorigene nauseabonde in prossimità del Fosso Brivolco, a Sezze Scalo. Si tratta di un problema che va avanti da anni nonostante i tentativi di soluzione messi in campo dai tecnici e l'interessamento di tanti consiglieri. I residenti del luogo, cioè quelli che abitano a ridosso del ponte che, a valle, dà inizio alle Coste di Sezze, hanno ricominciato a lamentarsi dopo che, negli anni passati, hanno dato vita anche a proteste eclatanti. Del resto, il tanfo che si sente è davvero nauseabondo e si avverte distintamente anche percorrendo la via Nuova con l'automobile. Chi ci abita, nonostante il caldo, è quindi costretto a tenere le finestre chiuse. Lo scorso anno, il riproporsi delle prime ondate di tanfo, portò la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina a dare il via a un'istruttoria, conferendo mandato al Corpo Forestale della locale stazione di Sezze di condurre le indagini. Queste ultime vennero iniziate congiuntamente ai tecnici comunali e a quelli incaricati da Acqualatina, mediante diversi sopralluoghi sul posto e a ritroso, senza però arrivare a conclusione certa. Nelle scorse settimane, però, è stata formalizzato un procedimento giudiziario a carico dell'ex gestore idrico Dondi, in seguito a un fascicolo di indagine confezionato dalla stessa Forestale di Sezze. Il fascicolo contiene una notizia di reato per le anomalie riscontrate nei valori delle acque reflue scaricate. Il problema di tali tanfi nauseabondi percepiti in località Brivolco - così come quelli percepiti in zona Casali, nei pressi del ponte dove scorre il collettore di scarico del depuratore - potrebbe essere strettamente correlato. Da anni, poi, esponenti locali di Legambiente indicano la causa nel funzionamento del depuratore sito in località Casali, il cui vecchio collettore porta proprio lì. Tale depuratore, infatti, non riesce a ricevere tutta la quantità di scarichi di una zona la cui densità abitativa è aumentata a dismisura e tutto il sovrappiù arriverebbe a valle senza depurazione, generando le emissioni nauseabonde.