Questa mattina, all'alba, hanno preso il via le operazioni di censimento degli occupanti abusivi del sito industriale dismesso ex Freddindustria di Via Enna sul territorio comunale di Aprilia. All'ispezione della struttura in stato di abbandono ha preso parte la Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri, la Polizia Locale di Aprilia, la Croce Rossa e l'associazione di protezione civile Alfa. L'iniziativa di censimento è propedeutica alla successiva pianificazione di uno sgombero dell'area occupata abusivamente. Le operazioni odierne si sono svolte in modo ordinato e senza problemi. Il sito dismesso si presentava in situazione di elevato degrado igienico-sanitario, seppur nei capannoni vi hanno trovato rifugio 22 persone, oggi censite. Tra di esse, si segnala la presenza di un nucleo familiare composto da padre, madre, una minore di circa 18 mesi di vita e un secondogenito lattante di circa 10 giorni di vita. Vista l'eccezionalità della situazione, il nucleo familiare è stato condotto presso la Casa di Cura Città di Aprilia e, successivamente, nel reparto di Pediatria neonatale dell'ospedale di Latina.

Sono state, inoltre, accompagnate presso il Commissariato di Cisterna per le conseguenti attività identificative altre quattro persone." Esprimo soddisfazione per questa prima azione volta anche a garantire la dignità e il decoro degli stessi occupanti abusivi. Alla luce tuttavia dello stato di degrado del sito dismesso e degli effetti legati alla percezione di scarsa sicurezza derivanti da situazioni analoghe, provvederò a sollecitare la proprietà al fine di coordinare le operazioni di bonifica e messa in sicurezza del complesso immobiliare, che necessariamente dovranno attuarsi nella fase del post sgombero", afferma il sindaco di Aprilia Antonio Terra.